Earth overshoot day nel 2013

Nel 2013 la terra ha esaurito il suo budget ecologico il 20 agosto. Questo significa che in meno di 8 mesi sono state consumate le riserve che sarebbero dovute bastare per tutto l’anno, immettendo nell’ambiente rifiuti e inquinanti superiore alla capacità di smaltimento del pianeta. Ogni anno il Global footprint network, un’organizzazione senza scopo di lucro che si occupa di ricerca sulla sostenibilità ambientale, calcola la data fatidica. Il calcolo è approssimativo, ma resta il fatto che alla fine dell’anno sono state usate più risorse di quante potremmo permetterci. on-appelle-the-earth-overshoot-day-le-jourNoi italiani consumiamo risorse ecologiche pari a 4 volte le capacità del territorio su cui viviamo e olltre l’80% della popolazione mondiale vive in nazioni che utilizzano più di quanto i loro ecosistemi possano produrre in modo rinnovabile.

Per maggiori informazioni leggete gli articoli già proposti in questo blog e per quanto riguarda il 2013 sul sito del Global Footprint Network potete leggere questo articolo.

Quanto incide il tuo stile di vita in tutto ciò? Calcola la tua impronta ecologica qui, comincia seleziondo Italy sulla mappa.

Diritto allo studio

In questi giorni discutiamo in classe di diritto allo studio. Per cominciare la discusssione si parte dalla vicenda di Malala Yousafzai, la ragazza pakistana che lottando per il diritto allo studio delle donne ha messo in gioco la propria vita. Malala è la più giovane candidata al Premio Nobel per la pace. Si parla di Malala anche in un articolo precedente di questo blog: Adottate Malala Yousafzai!

Nella nostra discussione confrontiamo il nostro modo di percepire il diritto allo studio, molto diverso da quello di chi per questo diritto deve lottare.

Per i ragazzi lo studio è più un dovere, qualcosa che si fa il più delle volte di mala voglia. Più o meno tutti si lamentano della sveglia troppo mattutina, delle troppe ore a scuola e, soprattutto, dei compiti e dello studio a casa o durante le vacanze, percepiti come troppo invadenti. Gli studenti che hanno quantificato l’impegno hanno parlato di 1 o 2 ore in media al giorno durante il periodo scolastico.

La scuola viene sentita in positivo principalmente come luogo di incontro con i coetanei. C’è in secondo piano l’idea un po’ vaga di una sua utilità legata ad un futuro lavoro.

Qualcuno allarga gli orizzonti: essere istruiti significa avere degli strumenti in più di lettura del mondo intorno a noi, significa non lasciarsi ingannare, significa poter fare scelte più consapevoli e autonome, in conclusione vuol dire salvaguardare la propria libertà, altro diritto fondamentale dell’uomo.

Merendine, confronta e scegli – Altroconsumo

AltroConsumo offre un interessantissimo servizio che consente di confrontare i prodotti da merenda.

Sì, proprio quelli che vi vedo diffusamente consumare durante l’intervallo.
Quelli i cui involucri sono costantemente oggetto di contestazione da parte mia, a causa della disattenzione con cui li buttate nei contenitori della raccolta differenziata.
Quelli che vi lasciano a volte un po’ di sconcerto quando ne leggiamo con attenzione le etichette.

Andate a vedere come vengono valutate dal punto di vista nutrizionale le merende che consumate abitualmente e quali miglioramenti potete apportare al vostro spuntino a scuola:
Merendine, confronta e scegli – Altroconsumo.