ZUCCHERI

Nella nostra alimentazione un problema sempre più rilevante è determinato dai prodotti da forno industriali (biscotti, dolciumi, crackers, ecc.) a causa dei contenuti di grassi, additivi e zuccheri.

In particolare viene poco considerato il problema dell’eccessivo consumo di zuccheri.

Gli zuccheri vengono aggiunti dappertuto,anche in alimenti in cui non ce lo aspetteremmo. Lo zucchero viene aggiunto infatti in moltissimi cibi industriali, compresi in quelli non dolci: ad esempio nei piselli in scatola per renderli più buoni, si aggiunge un pizzico di zucchero. Analogamente

Il risultato è che mangiamo moltissimi zuccheri senza rendercene conto.

Una persona mangia in media più di 100 g al giorno di zuccheri, uguali a 400 kcal, circa il 20% del fabbisogno calorico.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di non superare il 10%

Per l’eccesso di zuccheri il pancreas è costretto a produrre più insulina. L’insulina abbassa il livello degli zuccheri nel sangue. Alla lunga si innesca un meccanismo per cui si sente l’esigenza di mangiare cibi dolci frequentemente, sbilanciando l’organismo ad un livello tale che può diventare patologico.. Possono essere vari gli organi colpiti con problematiche di varia gravità, dal pancreas al sistema circolatorio, da denti e ossa all’obesità,ecc.

Soprattutto sono stati fatti degli studi che hanno messo in evidenza la relazione tra difficoltà di concentrazione, irrequietezza ed eccessivo utilizzo di zuccheri.

Vari tipi di zuccheri
Dalla barbabietola e dalla canna da zucchero si ricava il saccarosio.

 I prodotti che si ottengono dai due vegetali sono del tutto simili dal punto di vista nutrizionale: differiscono per impurità che danno un aroma particolare a quello di canna e un sottofondo amaro a quello di barbabietola e che ne modificano esclusivamente le caratteristiche organolettiche.

zucchero grezzo di canna: è formato da saccarosio e contiene melassa o caramello

Panela, mascaro, mascobado (il vero zucchero grezzo) hanno una minore percentuale di saccarosioe un potere calorico inferiore e indice glicemico più basso

Dolcificanti naturali: miele, malto,succo d’uva o di mela, melassa.

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